Psicologia Scientifica

landing PSICOLOGIA GIURIDICA: separazione e affidamento - Psicologia Scientifica

SEPARAZIONE E AFFIDAMENTO

È sempre difficile porre fine a un matrimonio, che l’Amore sia finito oppure no. Separarsi significa elaborare il lutto della relazione e scendere a patti con il fallimento di quel progetto di vita. È indubbiamente difficile e molto doloroso e richiederà una certa quota di tempo e di energie per superarlo. Chiunque di noi che ha avuto esperienze di rotture sentimentali, ricorderà quel periodo magari con un groppo in gola e, solitamente, quanto più la relazione sarà stata lunga e significativa, tanto più lo è stata la nostra sofferenza e la nostra difficoltà nel ricominciare ad aprirsi agli altri.

Diventa ancor più difficile se vi sono dei figli in comune: si smette di essere una coppia coniugale ma si rimarrà per sempre una coppia genitoriale. Se questi due piani sono ben distinti, sarà meno complesso accedere ad una separazione consensuale; i figli, che inevitabilmente subiscono passivamente questa decisione, vengono quindi messi in primo piano, tutelando così il loro benessere, sebbene si tratti di un momento insidioso e delicato. Tutto questo renderà meno traumatico il passaggio da nucleo familiare unito a diviso, per tutti i suoi componenti.

Purtroppo, però non sempre questa soluzione è facilmente accessibile. A volte la rabbia tra due persone è così forte che non lascia spazio a nient’altro. Si rimane incistati nel ruolo di ex coniuge, ex amante o ex convivente e in questo turbinio di emozioni rancorose si perde il senso di coppia genitoriale. A volte le rivendicazioni sono così forti che, senza rendersene conto, i figli possono essere “utilizzati” per far male all’altro (vedi la Sindrome di Alienazione Parentale). Sono questi i casi in cui si procederà per una separazione giudiziale, in cui sarà un Giudice ad emettere in via provvisoria dei provvedimenti circa l’affidamento dei figli, l’assegnazione della casa coniugale e la cifra dell’assegno di mantenimento.

In Italia vale il diritto alla bigenitorialità: la legge 54/2006 sancisce che la priorità va data al benessere dei figli e al loro diritto a mantenere un rapporto continuativo con entrambi i genitori. È quindi facilmente deducibile che qualunque genitore reclami l’affidamento esclusivo, senza che vi siano reali e concrete motivazioni per richiederla, corre un grave rischio: minacciando l’istituto della bigenitorialità, potrebbe ledere un diritto indiscutibile del minore di mantenere i rapporti con entrambe i genitori e con entrambe le famiglie dei genitori

HAI BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO?

CONSULENZA PSICOLOGICA
VIA SKYPE O WHATSAPP

PER USUFRUIRE DELLA CONSULENZA DEI NOSTRI PSICOLOGI VOLONTARI, ISCRIVITI ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE O FAI UNA DONAZIONE DELL'IMPORTO CHE PREFERISCI PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITÀ NO PROFIT*

NO PROFIT

Insieme

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Totale Donazione: €50,00

*È prevista una sola consulenza psicologica gratuita per persona. La consulenza è volta a trovare il miglior percorso per te così da affrontare, non UN problema, ma il TUO problema. La donazione è libera e, se hai difficoltà economiche, puoi scegliere di donare anche solo 1 euro. L’attività dei nostri psicologi infatti è svolta volontariamente e le offerte raccolte con quest’attività vengono utilizzate per finanziare esclusivamente i progetti di Psicologia Scientifica per il no profit.
Sostenendo Psicologia Scientifica, quindi, farai del bene a te e agli altri aiutandoci a sviluppare la ricerca in ambito psicologico, promuovere la cultura psicologica e realizzare progetti per il sociale.

NEWSLETTER